Una Madonna con le Corna

(Puntata n.1 di #Larteinunoscatto)

+++Piccolo fuori programma. Chi scrive è Marco Bottiglieri, che sostituisce (solo per questa volta, tranquilli) l’amico Lucio Palmisano nel suo blog. Se volete dare un occhio al mio invece, basta cliccare qui.+++ 

Dettaglio dell’affresco nella Basilica di Sant’Eustorgio

A due passi dalla Darsena, c’è una Madonna con le corna che regge un Gesù, anche lui con corna annesse. Non si tratta dell'”aggiunta” di un qualche vandalo simpatizzante del demonio né di un’opera d’arte contemporanea creata per scandalizzare. È un affresco interamente realizzato nel XV secolo che racconta una sua storia.

La chiesa – L’opera fu dipinta da Vincenzo Foppa tra il 1464 e il 1468 e si trova nella Cappella Portinari, gioiello del Rinascimento lombardo incastonato nella Basilica di Sant’Eustorgio, conosciuta per aver un tempo custodito un sarcofago romano le spoglie di Gaspare, Melchiorre e Baldassare, qui pervenute da Costantinopoli proprio grazie a al santo che dà il nome alla chiesa. Con l’avvento in città di Federico Barbarossa, la chiesa fu saccheggiata e le reliquie dei Magi furono trasferite a Colonia. Ma tornando alle corna, cosa si nasconde dietro la bizzarra scelta dell’autore?

Dicerie– L’affresco ha dato adito a numerose dicerie legate al mondo dell’esoterico, molto suggestive ma lontane dalla realtà. Seconda una di queste, l’affresco sarebbe infestato dal fantasma di Guglielmina la Boema (1210-1281), una mistica italiana che visse da santa nella Milano del XIII secolo, ma che fu dichiarata eretica dopo il decesso, in seguito a un processo contro gli eretici tenuto dagli inquisitori Guido da Cocconato e Rainerio da Pirovano.

Affresco della Cappella Portinari nella Basilica di Sant’Eustorgio

La “vera” leggenda –  La risposta del significato dell’affresco è spiegata nel titolo dello stesso: “San Pietro debella con l’ostia il demonio che ha preso sull’altare le sembianze della Madonna col Bambino”. Leggenda vuole che mentre il santo era intento a celebrare la messa, il diavolo provò a tentarlo assumendo le sembianze della Madonna, nella fretta però dimenticò di nascondere anche le corna. A Pietro non sfuggì certamente questo particolare, egli sollevò un ostia benedetta e il diavolo, costretto a battere in ritirata, si allontanò dimenticandosi le corna sull’affresco. Una dimenticanza rimasta così per sempre impressa. 

 Se vuoi saperne di più sulla Basilica Portinari, orari di apertura e biglietti, clicca qui.

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